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turismo e sostenibilitÓ


eliotropica non ama le etichette e le definizioni statiche. Spesso si parla di turismo sostenibile come una categoria o una tipologia di turismo. Non siamo d'accordo. Il turismo deve essere sostenibile. Altrimenti non sarà. Non ci sarà un'eredità naturale, storico-artistica e antropologica per le generazioni future.

Gli organismi internazionali si sono occupati della tematiche fin dalla metà del Novecento, dall'Onu alla Comunità Europea e alla UE, ci sono state dichiarazioni, agende 21, documenti vari in cui si esprimono i concetti della sostenibilità applicata all'attività turistica. Oggi i più grandi sforzi si fanno al fine di dare delle linee guida pratiche soprattutto al fine di sensibilizzare gli operatori turistici all'uso di energie rinnovabili, di fronteggiare gli effetti del cambiamento climatcio, salvaguardare il patrimonio a rischio.

Ecco qualche definizione importante per capire il concetto generale, a seguire alcui esempi pratici di enti/istituzioni che si adoperano concretamente al fine di attuare forme sostenibili di turismo, con degli spunti e buone pratiche utili sia per gli operatori turistici sia per i viaggiatori . 

La Dichiarazione di Berlino del 1997, sul "Turismo durevole e sviluppo sostenibile", afferma che il turismo durevole è caratterizzato da un ragionevole sfruttamento della diversità biologica e da una gestione accorta delle risorse, e può essere realizzato soprattutto con la collaborazione delle istituzioni e delle popolazioni locali, che devono essere le prime a trarre vantaggio da questa attività.

Definizione di turismo sostenibile del WTO - 2004

"Le linee guida e le procedure gestionali per lo sviluppo di un turismo sostenibile sono applicabili a tutte le forme di turismo in tutti i tipi di destinazioni, incluso il turismo di massa e le varie forme di turismo di nicchia. I principi di sostenibilità si riferiscono agli aspetti ambientali, economici e socio-culturali dello sviluppo turistico, e il giusto equilibrio deve essere raggiunto tra queste tre dimensioni al fine di garantire una sostenibilità di lungo termine"

Tutti gli operatori del settore turistico e le autorità pubbliche delle principali mete dovrebbero sempre tenere presente la reciproca influenza che il turismo e le risorse ambientali hanno nel rendere una destinazione più o meno ambita da parte dei turisti: la presenza di situazioni ambientali conservate stimola l'interesse del turista, e lo svolgimento di "attività turistiche sostenibili" rende possibile la tutela delle risorse naturali, instaurandosi quello che dalla Relazione viene definito "circolo virtuoso", che contribuisce a realizzare una sostenibilità a lungo termine.

sempre secondo la stessa definizione, il turismo dovrebbe:

1) ottimizzare l'utilizzo delle risorse ambientali - un aspetto fondamentale nello sviluppo turistico - mantenendo i processi ecologici essenziali e aiutando la conservazione del patrimonio naturale e della biodiversità

2) rispettare l'autenticità socio-culturale delle comunità locali ospitanti, conservare la propria eredità culturale e i valori tradizionali, e contribuire alla comprensione interculturale e alla tolleranza

3) assicurare operazioni economiche con una prospettiva di lungo periodo, che portino benefici socio-economici a tutti gli stakeholders e che siano equamente distribuiti; inoltre il turismo sostenibile deve portare un aumento dell'occupazione, del reddito e dei servizi sociali disponibili per le popolazioni ospitanti, contribuendo ad alleviare la povertà

la definizione del WTO continua:
Il turismo sostenibile richiede la partecipazione informata di tutti i soggetti coinvolti, oltre che una leadership politica in grado di assicurare una vasta partecipazione e consenso. Raggiungere l'obiettivo di un turismo sostenibile è un processo continuo e richiede un monitoraggio costante degli impatti, introducendo misure preventive e/o correttive quando necessario